2.6. Creare copie di sicurezza e recuperare i dati

GnuCash crea diversi tipi di file per assicurarsi che i dati non vadano persi. Controllando nella cartella in cui è stato salvato il proprio file, saranno probabilmente presenti altri file generati automaticamente da GnuCash con le seguenti estensioni: .gnucash, .log, .LCK, .LNK. La descrizione delle caratteristiche fornite da ogni formato è riportata di seguito.

Nota

Le seguenti sezioni hanno rilevanza solamente se si stanno salvando i propri dati finanziari nel formato XML.

      $ ls
      myfile.gnucash
      myfile.gnucash.20100414185747.gnucash
      myfile.gnucash.20100414223248.log
      myfile.gnucash.20100415114340.gnucash
      myfile.gnucash.20100415154508.log
      myfile.gnucash.20100415173322.gnucash
      myfile.gnucash.20100415194251.log
      myfile.gnucash.7f0982.12093.LNK
      myfile.gnucash.LCK
    

2.6.1. File di backup (.gnucash)

Ogni volta che si salva un file dei dati, viene creata anche una copia di sicurezza con estendione .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash. Questo file è una copia completa del file dei dati precedente e il suo nome fa riferimento al nome del file dei dati, all’anno, al mese, al giorno e all’ora del backup. Per esempio, il file di nome ilmiofile.gnucash.20100414185747.gnucash indica che si tratta di una copia di sicurezza del file miofile salvata nell’anno 2010, il 14 Aprile alle 18:57:47.

Per recuperare un vecchio file di backup, basta aprire il file .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash con la data che si desidera ripristinare. Assicurarsi di salvare il file con un nome differente una volta aperto.

Nota

.YYYYMMDDHHMMSS.xac instead of the actual extension .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash. So if you upgrade from the 2.2 series to the 2.4 series, you may end up with both .YYYYMMDDHHMMSS.xac and .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash backup files in your directory.

2.6.2. File di log (.log)

Ogni volta che viene aperto un file in GnuCash, GnuCash crea un file di log che contiene le modifiche effettuate sul file dei dati. Il file di log utilizza un nome simile a quello dei file di backup: .YYYYMMDDHHMMSS.log. I file di log non sono dei file di backup completi: registrano semplicemente i cambiamenti fatti al file dei dati nella sessione corrente di GnuCash.

Nel caso GnuCash terminasse inaspettatamente, per esempio a causa di un blackout elettrico o di un blocco del sistema, sarà possibile recuperare la maggior parte del lavoro svolto dall’ultima volta che il file di GnuCash è stato salvato, utilizzando il file di log. Questa è la procedura da seguire:

  1. Aprire l’ultimo salvataggio del file GnuCash.

  2. Andare in FileImportaRipeti file .log di GnuCash e selezionare un file di estensione .log con la stessa data del file salvato aperto precedentemente. Assicurarsi di aver selezionato il file di log esatto per scongiurare il verificarsi di gravi problemi nella struttura e nei valori dei conti.

La ripetizione del file di log permette di recuperare ogni transazione che ha variato il saldo immesso dall’ultimo salvataggio, incluse quelle create dalle transazioni pianificate e dalle funzioni per l’impresa (fatture, ricevute, ecc...).

Avvertimento

Attenzione: le modifiche alle transazioni pianificate, alle fatture o alle ricevute NON verranno recuperate, e le loro transazioni che sono state recuperate potrebbero non essere correttamente associate con esse; andrebbero quindi ricontrollate. In particolar modo per le transazioni di impresa, potrebbe essere necessario cancellarne alcune e ricrearne di altre. Senza questa operazione, anche se il saldo sarà esatto, alcuni resoconti potrebbero non esserlo.

2.6.3. File di blocco (.LNK e .LCK)

Occasionalmente possono comparire dei file .LNK e .LCK. Questi non contengono alcun dato, ma sono creati solamente per impedire che due o più utenti possano aprire lo stesso file contemporaneamente. Questi file sono creati automaticamente all’apertura di un file per bloccarlo in modo che nessun altro possa accedervi. Quando si chiude GnuCash o si apre un altro file, GnuCash sblocca il primo file dei dati cancellando i file .LNK e .LCK.

Se GnuCash si arresta improvvisamente quando è aperto un file di dati, i file .LCK e .LNK non vengono cancellati. La prossima volta che che GnuCash verrà aperto, sarà presentato un avviso in cui si dice che il file è bloccato. Questo messaggio appare poiché i file .LNK e .LCK sono ancora nella cartella. Si può premere tranquillamente il pulsante per aprire il file, ma si dovrebbero cancellare i file .LNK e .LCK (usando il terminale o il gestore dei file). Una volta cancellati questi file, non verrà più presentato alcun avviso a meno che GnuCash non venga interrotto di nuovo in modo improvviso.

2.6.4. Gestire i file

Quali file è bene quindi conservare? quelli principali dei dati, naturalmente. È anche buona consuetudine conservare i file di backup .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash più recenti mentre si possono tranquillamente rimuovere i file .log dato che non rappresentano delle copie complete dei propri dati.

Nota

Se GnuCash è stato aggiornato da una versione precedente alla 2.4, potrebbero essere presenti dei file di backup nel vecchio formato .xac. Per questi file è possibile applicare gli stessi principi descritti in precedenza per i file di backup del tipo .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash.

Anche i file .LCK e .LNK che rimangono nella cartella dopo la chiusura di GnuCash possono essere rimossi. Se si decide di effettuare una copia di sicurezza manualmente su un altro disco, è sufficiente copiare i file dei dati principali; non i file di backup del tipo .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash

Nota

GnuCash cancella automaticamente qualsiasi file di backup .log e .YYYYMMDDHHMMSS.gnucash più vecchio di 30 giorni. Questo comportamento può essere modificato dalle preferenze di GnuCash nella scheda Generali raggiungibile dal menu ModificaPreferenze (GnuCashPreferenze su Mac OS X).